LA DEFINIZIONE DI DISABILITÀ
LEGGE 104 DEL 5 FEBBRAIO 1992
È persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
La persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative.
CONVENZIONE DELLE NAZIONI UNITE SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ DEL 13 DICEMBRE 2006.
(Con la Legge 3 marzo 2009, n. 18 il Parlamento ne ha autorizzato la ratifica e ha sottoscritto il relativo protocollo opzionale).
Per persone con disabilità si intendono coloro che presentano durature menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali, le quali, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la loro piena ed effettiva partecipazione nella società su base di uguaglianza con gli altri.
DL 62 RIFORMA DELLA DISABILITÀ DEL 3 MAGGIO 2024.
Le persone con disabilità sono coloro che presentano una compromissione fisica, mentale, intellettiva, del neurosviluppo o sensoriale che, in interazione con barriere di diversa natura, può ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con gli altri.
Normalmente è possibile dividere le persone con disabilità in quattro categorie:
Portatori di disabilità sensoriale;
Portatori di disabilità motorie;
Portatori di disabilità intellettive;
Portatori di disabilità psichica.